venerdì 17 aprile 2015

"La clinica degli zombi" di Rosso


Titolo:       La Clinica degli Zombi

Genere:     Horror

Autore:      Jhonny Rosso

Editore:     Mondadori

Ambientazione:il racconto è ambientato in una scuola sotto terra e in una clinica

cosa mi è piaciuto e perché: la parte che mi è piaciuta di più è quando il protagonista viene rapito perché la storia

                                       comincia a movimentarsi di più

cosa non mi è piaciuto e perché: non mi è piaciuto l’inizio, sembrava una storia senza azione

personaggio preferito e perché: il mio personaggio preferito è il Dott. Morte perché è un po’ matto per i suoi esperimenti

il mio libro in tre parole: noioso all’inizio, intrigante, bella storia

 

Trama:      Matteo un ragazzo non vivo non morto, come si definisce lui, praticamente uno zombi vive in un palazzo di cemento armato sotto terra, sotto un cimitero, con altri ragazzi come lui. Il palazzo è una scuola, il preside detto “Il Giallo” tiene in vita i ragazzi iniettandogli una sostanza.  Matteo oltre ai suoi amici zombi, Giada, Andrea e Pietro il custode della scuola, il prof. Sella che insegna scienze, ha anche un amico topo Zuppo, con il quale riesce a comunicare attraverso dei movimenti; un giro su se stesso vuol dire “SI” due giri voglion dire “NO” se qualcosa non va bene il topo gli morde un dito.

Il suo desiderio sarebbe rivedere i suoi genitori, così gli amici lo aiutano a realizzarlo. Il piano è che Pietro procuri un carro funebre e una bara, così è più facile passare inosservati in città. Dopo aver organizzato il tutto mettono in atto il piano. Una mattina molto presto Pietro sveglia Matteo e insieme a Giada, la sua migliore amica, partono... l’unico problema è che Matteo ha paura del buio e soffre di claustrofobia, ha paura di entrare nella bara ma si fa forza perché sa che presto vedrà i suoi genitori. Una volta dentro si accorge che il suo amico Zuppo, il topo, lo ha seguito per fargli compagnia, così si tranquillizza. Dopo un lungo viaggio arrivano finalmente a casa di Matteo, Giada e Pietro lo incoraggiano ad andare a salutare i suoi genitori, loro lo aspetteranno fino a quando lui non sarà pronto a tornare. E’ sera, Matteo è molto emozionato, si avvicina alla casa ma prima di suonare il campanello decide di guardare dalla finestra e rimane molto deluso. I suoi genitori sono in salotto che ridono con un bambino piccolo che gattona sul tappeto, Matteo scopre che hanno avuto un altro figlio... ma poi vedendo i suoi genitori felici è felice anche lui, così decide di tornare al carro funebre dai suoi amici e di tornare a casa. Purtroppo le cose si mettono male perché vengono circondati da uomini con cani feroci e il capo banda, un uomo con il viso coperto da una maschera di gomma chiamato Dott. Morte li minaccia, o Matteo lo segue oppure ammazza tutti. Matteo decide di aiutare gli amici e si fa catturare dal Dott. Morte. Viene bendato e caricato su un furgone, e portato in un vecchio ospedale. Viene addormentato e al suo risveglio è legato su un tavolo d’acciaio. Quando si risveglia trova vicino a lui il Dott. Morte e scopre che anche il dottore è uno zombi. Intorno a lui, sugli scaffali ci sono contenitori con dentro del liquido trasparente e pezzi di corpi, piedi, mani, occhi, teste tagliate ecc. Conosce un’altra ragazza, Serena, una zombi come lui, che nascosta scopre che il Dott. Morte vuole fare degli esperimenti strani su Matteo e trasformarlo in un mostro come lei, infatti Serena ha 4 piedi e un occhio. Serena lo aiuta a scappare ma purtroppo vengono scoperti. Vengono rinchiusi in due celle separate, ma con Serena c’è Zuppo che lei aiuta ad uscire da un buco nel muro. Il Dott. Morte spiega a Matteo che vuole fare un esperimento e trasformarlo per vendicarsi degli uomini che secondo lui sono cattivi. Matteo spaventato comincia a pensare e decide che per continuare a vivere è meglio allearsi con il dottore così mentendogli gli dice che è d’accordo a farsi trasformare. Purtroppo, però, di Serena non ha più notizie. Dopo l’operazione Matteo è grande e grosso e il dottore comincia ad avere dei dubbi sul fatto di non poter controllare Matteo. Zuppo, intanto, era riuscito a scappare da quel posto orribile e dopo tanta fatica è riuscito ad arrivare alla scuola sotto il cimitero e un po’ a fatica anche a farsi capire da Giada. Intanto Matteo cercava di prendere confidenza con il suo nuovo corpo dai piedi grossi e mani grosse, faceva fatica a camminare e a prendere le cose, ma lui si allenava perche aveva deciso di scappare. Girando per l’ospedale scoprì cose spaventose, dietro alle varie porte vide dei veri mostri, corpi con due teste, corpi senza arti, corpi con pezzi di animali. Era sempre più deciso a scappare. Mentre gira per l’ospedale incontra a sorpresa il prof. Sella e non capisce come mai lui possa essere proprio lì... anche lui partecipa agli esperimenti del Dott. Morte.

Finalmente riesce a scappare e si porta dietro il prof. Sella, perché vuole denunciarlo alla scuola, vuole far sapere a tutti chi è realmente il professore. Mentre corrono i cani si accorgono di loro e iniziano a inseguirli, e siccome il professore cerca di impedirgli la fuga, Matteo lo minaccia di farlo azzannare dai cani. Matteo corre a più non posso con il professore in spalla... corre da talmente tanto tempo che non ha idea da quanto... finalmente dietro ad una collina vede il cimitero. Scavalca il cancello e riconosce la pietra di marmo bianco dove c’è nascosta l’entrata della scuola, ma ad un tratto una nuvola di polvere si alza e comincia a girare, e si sentono delle voci e si vedono dei visi, alcuni felici alcuni tristi, il professore gli spiega che sono le anime dei morti, in mezzo a quei visi Matteo riconosce anche Serena e lei gli spiega che quando li hanno divisi poco dopo lei è morta.

Nel frattempo Pietro il custode con una decina di ragazzi zombi e Giada guidati da Zuppo decidono di partire per andare a salvare Matteo, decidono di ripartire dalla casa dei genitori del ragazzo così appena vedono gli uomini del Dott. Morte Giada si fa vedere e loro riconoscendo una zombi decidono di catturarla ma da dietro il carro saltano fuori tutti i ragazzi zombi spaventando tutti gli uomini che scappano.

Intanto Matteo riesce ad entrare a scuola però purtroppo nessuno lo riconosce e un professore inizia a sparargli con un fucile, riesce a malapena a parlare quando finalmente viene riconosciuto. Quando vedono che con lui c’è anche il prof. Sella incominciano ad interrogarlo e alla fine confessa che partecipava agli esperimenti del Dott. Morte.

Spiegarono a Matteo che i suoi compagni con Pietro erano partiti per andare a salvarlo, così loro decisero di raggiungerli prima che li avesse trovati proprio il dott. Morte. Iniziarono a girare con l’auto del preside fino a trovare il carro funebre vicino alla casa dei suoi genitori, purtroppo vuoto. Con un po’ di fatica Matteo trovò la clinica del dott. Morte e per fortuna ritrovò tutti i suoi amici ma mentre stavano per uscire si trovarono davanti il dott. Morte con due energumeni. Cominciò la battaglia, zombi contro zombi, si mordevano tra di loro, pezzi di corpi erano da tutte le parti fino a che ad un tratto dalla terra iniziò ad alzarsi una nuvola di polvere che trascinò sotto terra i cattivi. Matteo riconosce Serena che lo ringrazia perché così si è vendicata del dott. Morte ed ora può riposare in pace. Purtroppo nella battaglia Zuppo il topo di Matteo morì, ma il prof. Sella per farsi perdonare fece un operazione e trasformò Zuppo in uno zombi rendendo Matteo felicissimo.
Aaron 2D

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