mercoledì 15 aprile 2015

"Frankenstein" di M. Shelley

Dove, come, quando l’ho letto e perché.
L’ho letto la sera nel mio letto. L’ho scelto perché mi  ha incuriosito la trama.

Cosa mi è piaciuto e perché.
Mi è piaciuto molto il coraggio di Frankenstein nell’affrontare il mostro per eliminarlo.

Cosa non mi è piaciuto e perché.
Non mi sono piaciuti tutti gli eventi tristi (e purtroppo ce ne sono stati tanti, perché tutti i personaggi alla fine muoiono), infatti preferisco un altro genere di libri.

Quale personaggio ho preferito e perché.
Il personaggio che ho preferito è Elizabeth perché è molto dolce, sensibile e mi è dispiaciuto che sia stata uccisa proprio nella notte delle nozze.

Dove e quando è ambientato questo libro?
Il libro è ambientato in diverse città europee, principalmente Ginevra, in città della Gran Bretagna, al Polo Nord. La storia si svolge nel 1700.

Breve trama.
Frankenstein è nato a Napoli durante un viaggio dei sui genitori ed è vissuto a Ginevra. Teneva particolarmente a sua sorella adottiva Elizabeth e al suo migliore amico Clerval.
Prima di partire per l’università a Ingolstadt sua madre si ammala gravemente e una loro amica di nome Justine si occupa di curarla. Dopo poco tempo però muore.
Durante la sua permanenza all’università, in cui si appassiona della “filosofia della natura”, da vita ad un essere ripugnante. Dopo un po’ però il mostro scappa alla sua custodia. Frankenstein ha il terrore di avere liberato un soggetto pericoloso e per questo si ammala gravemente. Nel frattempo suo fratello piccolo, William, viene ucciso e i sospetti ricadono su Justine, che infine viene condannata a morte e uccisa.
Quando Frankenstein vede il cadavere di suo fratello, sospetta  che il colpevole sia invece il suo mostro. Parte improvvisamente per un viaggio tra le Alpi per dimenticare. Qui incontra il suo mostro, che l’aveva seguito  e che gli racconta la sua storia da quando era partito da Ingolstadt: aveva girovagato e tutte le persone che incontrava, impaurite, lo picchiavano per farlo scappare. Si era rifugiato in una casetta vicina a una villa in cui abitava una famiglia composta da un vecchio cieco e da due ragazzi. Ascoltandoli riesce a imparare a parlare. Un giorno che i due ragazzi erano usciti di casa, approfitta per entrare e parlare con il vecchio per capire la reazione di una persona che non poteva vedere il suo aspetto fisico.
Il mostro voleva, infatti, trovarsi un amico e rientrando a Ginevra incontra proprio William, che però rifiuta la sua amicizia e per questo viene ucciso.
Il mostro chiede a Frankenstein di creargli una femmina e in cambio lui promette che non avrebbe più ucciso nessuno. All’inizio Frankenstein accetta e si reca in Inghilterra con Clerval per approfondire le sue conoscenze. Qui si ritira in un’isola dove inizia a creare il mostro di genere femminile, ma che poi distrugge. Il mostro lo scopre e Frankenstein scappa in barca; le correnti lo portano in Irlanda  dove viene arrestato con l’accusa di essere il colpevole dell’omicidio del suo amico Clerval, che invece nel frattempo è stato ucciso dal mostro.
Quando viene liberato, torna a Ginevra con suo padre, e si sposa con Elizabeth.
La notte delle nozze, il mostro,  che li aveva seguiti fino a Ginevra, uccide anche lei.
Dopo questa tragedia, Frankenstein decide di dare la caccia al mostro per distruggerlo. Lo segue fino al Polo Nord dove, quasi stremato, viene salvato da una nave, ma dopo poco muore comunque  per il freddo.
Il mostro sale di nascosto sulla nave e si mette a piangere sul corpo del suo creatore; infine decide di uccidersi da solo dandosi fuoco su una zattera di ghiaccio.


La musica che metterei come colonna sonora a questo libro e perché.
La nona sinfonia di Beethoven perché incute paura.

A che tipo di persona lo consiglio.
Alle persone amanti del genere horror e del mistero.

La frase/pagina/episodio preferito.
“E così, in quella misera casa, era fiorita, rosa delicata tra cupi rovi.” Perché è un bel modo per descrivere una persona dolce come Elisabeth.

Altri libri/film/fumetti/immagini che mi sono venuti in mente che collegherei a questo libro e perché.

Frankenweenie perché anche il protagonista di questo cartone animato ridà la vita ad un essere morto (il suo cane).
Stella C. 2 D

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