venerdì 28 novembre 2014

FREEDOM WRITERS

https://www.youtube.com/watch?v=XHQsCxiW9iM




Vi è piaciuto il film che abbiamo visto in classe? Quali sono i personaggi che vi hanno colpito maggiormente e perché?
Si tratta di una storia vera; i fatti narrati nel film sono realmente accaduti, e ciò li rende ancora più significativi.
Io personalmente ho apprezzato molto l'insegnante Gruell, perché crede nei suoi studenti anche a costo di scontrarsi con una dura realtà e delle persone ostili, ma mi ha stupito molto anche la figura di suo padre, perché è idealista e appassionato come la figlia e cerca di aiutarla in tutti i modi.
Per non parlare di Eva, capace di compiere la scelta giusta... una scelta davvero libera.
Quali sono state le scene che avete amato di più? Io quella in cui i ragazzi stampano i loro diari, perché mi ha fatto capire che la scrittura (e la lettura) possono essere uno strumento prezioso per imparare a esercitare la propria libertà. Anche a partire da un semplice diario...

lunedì 24 novembre 2014

BOOKCITY: INCONTRO CON L'AUTORE GIUSEPPE FESTA


L’incontro con Giuseppe Festa, autore del libro «Il passaggio dell’orso» è stato  molto interessante perché egli ci ha raccontato la sua esperienza con gli orsi presso il Parco Nazionale d’Abruzzo.
Giuseppe Festa ha lavorato insieme ai guardaparco e ci ha riferito  di aver avuto paura la prima volta che ha incontrato un orso da vicino  ma in quella occasione i guardaparco l’avevano rassicurato. Questa esperienza è stata per lui importante  perché gli ha permesso  di conoscere ed iniziare ad amare questi animali.
Da questa esperienza ha tratto il suo romanzo.
Riguardo al libro “L'ombra del gattopardo”, noi non lo conoscevamo e quindi abbiamo fatto fatica a comprendere cosa dicesse l’ autore, ma nonostante ciò ci ha incuriosito molto. Ci ha incuriosito abbastanza da far diventare questo libro la nostra seconda scelta dopo “Il passaggio dell’orso”.


A noi è piaciuta molto questa uscita didattica, perché troviamo molto interessante conoscere le persone anche da altri punti di vista e non solo, come nel caso di Giuseppe Festa,  per la sua attività di scrittore.
Festa ci è sembrato una persona alternativa e stimolante, con molti interessi, che spaziano dalla musica al canto, ai grandi viaggi in  paesi molto lontani e per lo più a noi sconosciuti. Di lui ci ha colpito la sua grande passione per la natura e per gli animali.

martedì 18 novembre 2014

"Il mago" di U. Le Guin

Come, dove, quando, perché l’ho letto: L’ho letto piuttosto velocemente dato che il libro non era tanto lungo. L’ho letto nel mese di ottobre, solitamente dopo la scuola, perché avendo letto la trama mi sembrava un bel libro.
Trama: Nel mondo incantato di Terramare, un ragazzo si mette in viaggio verso l’isola di Roke e la sua scuola di maghi, dove apprenderà parole per sconfiggere creature meravigliose, governare gli elementi, guarire i malati…La madre l’ha chiamato Duny, Sparviere è il soprannome con cui lo conoscono al villaggio, Ged il nome segreto da rivelare solo agli amici fidati. E di amici Ged avrà certo bisogno per affrontare i  mille volti del Male e superare il lungo, avventuroso apprendistato  che lo condurrà all’estremo limite del mondo, ai margini dell’Oceano Aperto. Sarà lì che il giovane Mago dovrà misurarsi con l’Ombra e la parte più oscura della propria anima.
Dove e quando è ambientato il romanzo: È ambientato nel mondo fantastico di Terramare. Terramare è un grande arcipelago fatto di isole più o meno grandi, con i rispettivi abitanti a volte gentili e cordiali, altre volte rudi e rozzi. Il mare di queste isole è un mare insidioso, selvaggio e ricco di pericoli.  Il libro non precisa quando è ambientata la storia, ma credo nel periodo del Medioevo. 
Il mio personaggio preferito e perché: il mio personaggio preferito è l’Ombra, perché l’autore non dice precisamente come sia fatta, ma è come se io in qualche modo lo sapessi!
Cosa non mi è piaciuto e perché: Non mi è piaciuto che all’inizio del libro si parlasse di una ragazza che chiedeva a Ged (il protagonista) se sapeva resuscitare i morti, ma poi di lei non si è più parlato. Sarebbe stato bello se l’autore l’avesse inserita in qualche altra parte, cosí da non lasciarla in sospeso.
Cosa mi è piaciuto e perché: Mi è piaciuta tutta la parte del libro relativa all’apprendimento delle arti magiche di Ged, perché è stato molto interessante e scritto bene.
La musica che metterei come colonna sonora a questo libro: come colonna sonora metterei una musica ben ritmata e che creasse un’atmosfera un po’ magica
A che tipo di persona lo consiglio: lo consiglio a una persona a cui piace il genere fantasy e soprattutto che ama le storie sui maghi
La mia frase/pagina/episodio preferito: La mia frase preferita è: ‘’La luce è un potere. Un grande potere, grazie al quale noi esistiamo: ma la luce esiste anche se non ne abbiamo bisogno, esiste di per sé”. Ho scelto questa frase perché era scritta bene e soprattutto mi piaceva tutta questa importanza che l’autore in questa piccola frase dava alla luce: la descrive come una cosa grande, potente e ESSENZIALE.  Il mio episodio preferito è quando Ged affronta “l’Ombra” .
Altri libri/film/fumetti/immagini che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché: Mi è venuta in mente una serie di libri che si chiama Fairy Oak, perché anche lí ci sono streghe e maghi
Il mio libro in tre parole: AVVENTURA MAGIA CORAGGIO
Giulia S. II D

sabato 15 novembre 2014

"Harry Potter e la pietra filosofale" di J. K. Rowling

Come l’ho letto: L’ho letto con interesse e curiosità in quanto tratta un argomento di fantasia e magia che è il mio preferito.
Dove l’ho letto: l’ho letto sdraiato sul mio letto in momenti di assoluto silenzio senza la presenza di mio fratello che parla sempre.
Quando l’ho letto:  Tutte le sere prima di addormentarmi, e durante la giornata nei pochi momenti liberi (gli unici senza studio /senza sport).
L'autrice del libro, J. K. Rowling

Breve trama: 
E’ la storia di un ragazzo di undici anni di nome Harry Potter, che perse i veri genitori quando era molto piccolo; viene a scoprire la sua vera natura di mago in quanto figlio di maghi; comincia a frequentare il nuovo mondo  misterioso andando al  castello di Hogwarts la scuola di magia, dove inizia la sua avventura assieme i suoi nuovi amici  Ron ed Ermione contro le forze del male, il potente Voldemort che vuole conquistare il mondo dei maghi per sottometterlo al suo comando e potere malvagio.
Dove e quando è ambientato:
Il libro è ambientato all’interno del castello di Hogwarts , paesaggio fantastico e originale , ricco di scope volanti, ritratti parlanti, scale mobili  e gufi portalettere. Epoca moderna.
Perché l’ho letto: L’ho letto perché avevo già visto il film e mi interessava approfondire l’argomento, i libri sono sempre più profondi e descrittivi dei film.
Cosa mi è piaciuto e perché: quello che mi è piaciuto maggiormente è che il protagonista ha la mia stessa età, quindi  è stato facile paragonarmi al  personaggio rivivendo le stesse avventure emozionanti.
Cosa non mi è piaciuto e perché
In alcuni momenti mi sono spaventato, il personaggio malvagio VOLDEMORT mi ha terrorizzato; se penso che al mondo possano esistere delle persone così cattive mi vengono i brividi!.....ma poi mi rendo conto che quella è tutta fantasia.
La Musica che metterei come colonna sonora a questo libro:
Una musica avventurosa e spettrale in alcuni momenti e in altri una musica malinconica, sul finale utilizzerei la colonna sonora di “Guerre stellari”.
A che tipo di persone lo consiglieresti: 
Lo consiglierei a ragazzi /adolescenti anche se credo possa interessare anche agli adulti in quanto l’hanno letto sia mia mamma mia zia e addirittura mia nonna. Lo consiglio a persone coraggiose che amano sperimentare gli incantesimi e visitare ambienti fantastici.
La mia frase/pagina/episodio preferito:
La parte finale è la più interessante, quella dove Harry e i suoi amici hanno giocato in una scacchiera gigante facendo prendere vita alle pedine, i ragazzi sono stati guidati dal giocatore esperto Ron che si è sacrificato per farli vincere e superare la seconda porta alla ricerca della Pietra filosofale.
Altri libri/film/fumetti/immagini che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro e perché: 
Un altro libro simile che mi è venuto in mente è quello intitolato: “I maghi di Wawerly” che tratta argomenti di magie e stregonerie.
Qual è il personaggio preferito:
Il protagonista Harry Potter è il mio preferito, mi assomiglia, mi manca solo una bella cicatrice in fronte e un paio di occhiali rotondi, io mi sento coraggioso e tenace come lui ma, ovviamente,  non sarei mai stato capace di superare tutti quegli ostacoli senza un briciolo di paura.
Il Mio libro in tre parole: Magia/coraggio/amicizia.

Stefano G. II D

"La bussola d'oro" di P. Pullman

Come, dove, quando, perché l’ho letto
L’ho letto a casa,nel mio letto, prima di addormentarmi. 
Dove e quando è ambientato questo romanzo 
All’inizio è ambientato al Jordan College nella città di Oxford, poi, alla fine al Nord in mezzo a distese di ghiaccio. Si svolge nell’epoca attuale. Il libro parla di una bambina di nome Lyra che ha 11 anni; la sua vita è tranquilla e serena fra gli accademici del Jordan College, fino a quando arrivano gli “Ingoiatori”e rapiscono Roger, il suo amico. Prima di andare via con la signora Coutler a Londra in cerca del suo amico, il maestro del Jordan College le consegna l’Aletiometro, una bussola d’oro. Scappa dalla signora Coutler e, infine, si unisce ai Gyziani, i quali stanno partendo per una spedizione al nord per recuperare i loro bambini, rapiti dagli Ingoiatori. 
Purtroppo durante il viaggio anche Lyra viene rapita e portata nella struttura dove sono tenuti imprigionati tutti i bambini,tra cui trova Roger. Qui Lyra organizza una fuga , che grazie all’aiuto di streghe e di un orso amico,va a buon fine. Alla fine Lyra insieme a Roger e a degli orsi corazzati vanno dove è rinchiuso suo padre.
Quale personaggio ho preferito e perché
Il personaggio che preferisco è Lyra.  Lyra è una bambina coraggiosa, concreta, che non si arrende mai, ottimista, piena di entusiasmo e, se si mette in mente di fare una cosa, non c’è verso di farle cambiare idea. Una delle cose più belle è l’amicizia fra lei e Roger, il garzone della cucina del Jordan Collage. Se non ci fosse stata questa amicizia fra loro, Lyra non sarebbe arrivata fino a lì.
Cosa mi è piaciuto e perché
Mi è piaciuto il modo in cui Lyra affronta i problemi, perché non si lascia prendere dal panico, ragiona e confronta il suo aletiometro.
Cosa non mi è piaciuto
Non mi è piaciuto quello che fa l’Intendenza Generale per l’Oblazione ai bambini e ai loro Daimon. È una cosa crudele quella di separare i Daimon dai bambini.
La musica che metterei come colonna sonora a questo libro
What I’ve done dei  Lynkin Park; ho scelto questa canzone perché, mentre stavo leggendo l’ho sentita e, secondo me, corrispondeva all’atmosfera. 
A che tipo di persona lo consiglio
Lo consiglio alle persone tenaci e coraggiose perché, un’avventura come questa, non tutte le persone la possono vivere.

La mia frase –pagina-episodio preferito
‘’Non sono grandioso e splendido e neppure particolarmente bello, ma sono un vecchio tipo coriaceo e posso sopravvivere dovunque, e riesco sempre a procurarmi qualcosa da mangiare e un po’ di compagnia. E questa è una cosa che vale la pena di sapere. Così, quando il tuo Daimon si stabilizzerà, tu saprai che tipo di persona sei’’. 
Si tratta di un consiglio dato dal marinaio a Lyra per tranquillizzarla sul futuro di sé e del suo Daimon. È un messaggio semplice: spiega che prima o poi il suo Daimon si stabilizzerà, e per Lyra non è una bella cosa, (può succedere anche a noi, nella vita di subire delle cose brutte che ci possono anche segnare per sempre). Questa frase dice che, dietro gli aspetti della vita  che ci possono sembrare brutti, si nascondono invece aspetti molto belli come, in questo caso, capire  che tipo di persona sei.


Stella C. II D

martedì 11 novembre 2014

"Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo" di Riordan

Come, dove, quando, perché l’ho letto?
Ho letto questo libro perché mi ha incuriosito molto la trama, e anche perché trovo avvincenti le storie che parlano degli dei.
L’ho sfogliato sul divano e  sotto le coperte alla sera.
Dove e quando è ambientato il libro?
Il libro è ambientato al Campo MezzoSangue: un campo dove alloggiano i semidei, a Montauk,  su una collinetta a strapiombo sul mare. Montauk si trova vicino a New York.
Il romanzo è riferito ai giorni nostri; si capisce perché l’autore parla della Casa Bianca e di altri riferimenti riconducibili ai nostri tempi.
BREVE TRAMA:
Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell’Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l’ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos:qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull’innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l’ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio.
Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei a ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell’Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale…


Quale personaggio hai preferito e perché?
Il mio personaggio preferito è ovviamente Percy, il protagonista, un  ragazzino di 11 anni, con dei problemi a scuola per il fatto che è un semidio.
Suo padre non lo ha mai visto invece sua madre muore nello scontro con il minotauro. Questo ragazzino dovrà affrontare molte prove ma alla fine ce la farà.
È lui che riesce infatti  a ristabilire il giusto equilibrio tra gli dei.
Cosa mi è piaciuto e perché?
Mi è piaciuto in particolare l’ultimo capitolo perché Percy e gli altri riescono a tornare vittoriosi.
Cosa non mi è piaciuto e perché?
Non mi è piaciuto quando muore la madre di Percy perché è terribile pensare che un ragazzino, che aveva già perso il padre che quasi non conosceva, possa perdere anche la madre.
La musica che metterei come colonna sonora a questo libro?
Fragili di Club Dogo e Arisa perché le parole cantate fanno pensare alla storia del libro.
A che tipo di persona lo consiglio?
Ad una persona che sogna molto  e a qualcuno che ama l’avventura.

Altri libri/film/fumetti/immagini che mi sono venuti in mente o che collegherei aquesto libro?
Leggendo questo libro mi è venuto in mente il romanzo“Le avventure di Tom Sawyer” per anche Tom è un ragazzino un po’ abbandonato a se stesso che però se la caverà benissimo. 
Il mio libro in tre parole?
DEI-CORAGGIO-INTRIGANTE
Fabiola P. (II D)

"Le cronache di Narnia" di Lewis

Informazioni sull’autore: C.S. Lewis
Nacque a Belfast nel 1898 e si laureò a Oxford. Qui conobbe Tolkien e altri scrittori poi divenuti molto famosi. Dopo la sua laurea divenne un professore di lettere e psicologia. I sette romanzi sul paese fantastico di Narnia sono la sua unica opera per l’infanzia. Morì nel 1963. 
come, dove, quando, perché l’ho letto?
L’ho letto seduta sul divano nei pochi momenti riposo, perché era da qualche tempo che volevo leggerlo.
dove è ambientato il romanzo? 
Il romanzo è ambientato a Londra ed è stato scritto nel 1949. 
L’avventura però si svolge nel mondo di Narnia dove l’erba tinge la valle di verde, si riesce a sentire il vento che accarezza i prati, le pendici più alte sono piene di erica e nella valle ci sono delle macchie irregolari di un verde meno uniforme. 
Qua e là si riescono a riconoscere una miriade di fiori coloratissimi, papaveri, margherite, viole, narcisi, garofani… chi più ne ha più ne metta! Lungo la riva del fiume si possono ammirare meravigliosi salici, grovigli di uva spina in fiore, lillà e rose canine vicino a dei magnifici rododendri. Più in là si può intravedere un boschetto di abeti, pini e larici. 
breve trama
Polly e Digory sono due bambini che vivono nel centro di Londra in delle villette a schiera. Un giorno Polly esce in giardino e, sentendo dei rumori, salta sullo steccato e vede Digory. Lui le racconta che sua mamma è molto malata e per questo motivo lui vive nella casa dei suoi zii. Da quel momento nasce un forte legame fra i due, così forte da far svelare a Digory  un passaggio segreto per passare attraverso le soffitte e arrivare in qualunque villetta. Decidono allora di ispezionare le soffitte delle altre case vicine ma, sbagliando i calcoli,  si ritrovano nella soffitta della casa di Digori dove suo zio, Andrew, non ha mai voluto che entrasse. Arrivati lì trovano degli anelli gialli e verdi e sono talmente luccicanti che attirano l’attenzione dei due. Sentendo i rumori sale in soffitta lo zio e fa indossare a Polly un anello giallo e, dopo averlo toccato, la ragazzina scomparve. Digory si spaventò e si mise a urlare contro lo zio per farsi svelare come far tornare Polly nel nostro mondo. Dopo avergli tappato la bocca lo zio gli spiegò la funzione degli anelli e gliene diede due verdi e uno giallo per recuperare la sua amica.  Gli spiegò anche che gli anelli verdi erano per tornare nel nostro mondo invece quelli gialli per andare in un altro. Appena Digory capì il meccanismo si infilò l’anello giallo e… pouf! scomparve anche lui. Appena riprese conoscenza si ritrovò… 
per scoprire come andrà a finire leggete il libro!
quali personaggi hai preferito e perché?
I personaggi che mi sono piaciuti di più sono Aslan e Piumino.
Aslan perché è un leone immenso, maestoso, luminoso, pieno di coraggio e di saggezza insomma per me è perfetto.
Mentre Pumino mi piace perché è divertente, ha le ali, è buono e sembra un vero giocherellone. Inoltre mi piace perché è un cavallo e io adoro questi animali.


la musica che metterei come colonna sonora a questo libro: 
Metterei una colonna sonora misteriosa e avventurosa. La metterei perché questo capitolo nasconde dei misteri e delle meravigliose avventure fra i protagonisti. 
a che tipo di persona lo consiglio
lo consiglio a chi ha molta voglia di leggere e a chi piace l’avventura.
la mia pagina/frase/episodio preferito
“La fine di questa storia e l’inizio di tutte le altre” (p.140) perché è molto significativa e per me è bellissima. “La foresta di Mezzo -sussurrò Polly -Mi piace come nome –disse Digory”. Anche se non sembra nascondono dei significati profondi che non tutti i lettori riescono a cogliere.
altri libri/film/fumetti/immagini che mi sono venuti in mente o che collegherei a questo libro:
Mentre leggevo, mi sono immaginata come poteva essere la terra di Narnia e di tutti i suoi abitanti. Lo collegherei a un libro che ho letto e che mi è piaciuto molto: “Il giardino segreto” perché secondo me hanno molti passi in comune.(esempio il giardino che prende vita, l’inizio di un’amicizia vera…)
il mio libro in tre parole…
avvincente_ mondi paralleli/ magici/fantastici_ magia
Giulia D. (II D)

giovedì 6 novembre 2014

HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE DI J. K. ROWLING

Come dove quando e perché l’ho letto:
L’ho letto sul divano molto lentamente all’inizio e poi velocemente; ho scelto questo romanzo perché avevo sempre sentito parlare del film ma  non sapevo di cosa parlasse, allora ho deciso di leggere il libro.

Dove e quando è ambientato il romanzo?
Il romanzo è ambientato ad Hogwarts, in Inghilterra, in un castello che è usato come casa per i maghi e che si divide in quattro case situate nelle quattro torri: serpeverde, grifondoro, tassofrasso, corvonero. E’ ambientato    ai nostri giorni


Breve trama:
Harry Potter vive al numero 4 di Pirvet drive con i suoi zii e, fino al suo undicesimo compleanno, non sa di essere un mago; in quell’occasione infatti gli viene inviata una lettera dalla scuola di magia di Hogwarts però lui non riesce a leggerla perché i suoi zii, gliela nascondono. A questo punto conosce Hagrid che gli racconta la sua storia e gli parla di questo strano istituto che dovrà frequentare; Hagrid è il guardacaccia della scuola. Gli zii sono contrari al fatto che Harry frequenti questo istituto e cercano di ostacolarlo, ma lui non gli dà loro ascolto e ci va. 
La scuola è situata in un castello con quattro torri in ognuna delle quali  ci sono le case in cui i ragazzi alloggiano; ogni casa lotta contro le altre per vincere il trofeo delle case ed i punti si possono guadagnare attraverso le lezioni o il Quidditch che è un gioco in cui ci sono sei anelli che sono come delle porte, quattro palle volanti con cui si deve fare centro nei quattro anelli, ci sono quattordici giocatori  che giocano volando sul manico di una scopa.
Ai ragazzi è proibito andare nella stanza al terzo piano un giorno per nascondersi Harry, il suo amico Ron e Hermione ci entrano e scoprono che, un enorme cane a tre teste fa la guardia a qualcosa; dopo accurate ricerche capiscono che la cosa nascosta è la pietra filosofale. Essa è molto preziosa perché rende immortali inoltre i ragazzi scoprono che dei professori cercano di entrare nella stanza per prendere la pietra filosofale e, siccome vogliono fermarli, entrano nella botola facendo addormentare il cane con un po’ di musica e Harry riesce a sconfiggere il professore che è anche Voldemort ( Voldemort è il “capo” della magia oscura e ha ucciso i genitori di Harry).


Quale personaggio hai preferito e perché?  
Il mio personaggio preferito è Hermione, perché è molto studiosa e quindi la trovo un po’ simile a me.

Cosa mi è piaciuto e perché:

Mi è piaciuto tutto, ma in particolare l’amicizia tra Harry Ron e Hermione


Cosa non mi è piaciuto e perché:
Non mi è piaciuto il fatto che, in alcuni punti, il libro era un po’ confuso

La musica che metterei come colonna sonora a questo libro:
Metterei “Hall of fame” di THE SCRIPT,  ho scelto questa canzone perché ha una melodia che mi ricorda Harry ogni volta che la ascolto.

A che tipo di persona lo consiglio:

Lo consiglio a chi non ama la scuola perché quella di magia ti fa fantasticare su un altro modo di fare scuola e, se ogni volta che sei a lezione pensi di essere come in una scuola di magia, forse la scuola ti sembrerà più bella! Lo consiglierei anche a chi sta sempre un po’ nei suoi sogni perché è un libro molto magico e fantasioso…


La mia frase/pagina/episodio preferito:
“Ma Piton ha tentato di uccidermi”
“No no! Io ho tentato di ucciderti. La tua amica Ganger mi ha urtato involontariamente quando è corsa ad appiccare fuoco a Piton, durante la partita di Quidditch…” ho scelto questo passaggio perché è stato sconcertante e allo stesso tempo inaspettato inoltre è stata una parte che a quasi capovolto tutto i libro.
Altri libri/fumetti/film che mi sono venute in mente o che collegherei a questo libro:
Collegherei gli altri libri di Harry Potter perché parlano di come Harry va avanti con la scuola di magia e perché parlano di altre avventure divertenti che vengono svolte da Harry.

Il mio libro in tre parole:

MAGIA CRUDELTA’ TU-SAI-CHI

Arianna M. (II D)

martedì 4 novembre 2014

LIBRIAMOCI... CON SOFIA


Mercoledì 29 ottobre a scuola, per tutte le seconde,  è stata organizzata un’ attività un po’ speciale: “Libriamoci” , il cui scopo è quello di  invogliarci sempre di più alla lettura di nuovi libri. Due alunni per ogni classe hanno presentato un libro, letto da loro, che li ha particolarmente colpiti. 
Io e la mia compagna Alice abbiamo fatto una breve presentazione del libro:”Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D'Avenia. 
Ammetto che all’inizio ero un po’ nervosa poi, però,  ho pensato che il libro che stavamo presentando era piuttosto interessante, ricco di contenuti profondi e toccanti  e così alla fine è andata bene. Per questo lavoro io e Alice abbiamo preso un bellissimo voto :9. Quest’attività mi è servita molto perché ho capito che la lettura per tante persone è molto importante oltre che istruttiva: si legge per vari motivi, come  ad esempio per puro piacere  o anche  perché la lettura molto spesso ci  trasporta, con la mente, in un mondo parallelo e fantastico e ci aiuta così a distaccarci dalla  realtà quotidiana che talvolta può essere piuttosto pesante. 

Credo proprio che d’ora in poi leggerò qualche libro in più! A tal proposito mi è piaciuta molto la presentazione delle ragazze di un’altra classe del libro : “Il giardino segreto”, un romanzo per ragazzi scritto nel 1910 dalla scrittrice anglo-americana  Frances Hodgson Burnett. Ritengo che attività simili vadano organizzate più spesso, soprattutto in ambito scolastico.
Sofia S. (II C)

LIBRIAMOCI CON... GIORGIA E ALICE

A seguito della presentazione dei libri letti da parte di alcuni compagni delle classi seconde esprimo il mio giudizio:
CLASSE 2A
Il libro che hanno esposto Patrik e Melissa ha riscontrato in me una media curiosità, nel senso che ho gradito la trama del libro ma la modalità della loro esposizione non ha suscitato in me molta curiosità al punto da farmelo leggere perché  un libro va raccontato in modo sintetico mentre loro si sono dilungati troppo.
CLASSE 2B
Anche le compagne Vanessa e Linda nella loro esposizione mi hanno suscitato curiosità' in quanto sono state brave a riassumere oralmente il libro, anche se a volte sembravano insicure e bisognose di leggere gli appunti. Forse lo leggerò'.
CLASSE 2C
Sofia e Alice, a mio parere, hanno esposto in modo semplice e riassuntivo il libro . 
Devo riconoscere che tra tutti sono state quelle che mi hanno colpito di più' per il loro modo di esprimersi ed esporre.
Il loro libro sarà' sicuramente di mia prossima lettura.
CLASSE 2D
Ilaria e la compagna non mi hanno assolutamente convinto nella loro esposizione, anche se mi rimane il dubbio che il libro possa essere più interessante di come lo hanno raccontato.
Mentre Mirko, che ha esposto il racconto da solo, mi è molto piaciuto per la sua simpatia e naturalezza nel dialogo, ma il libro non rientra tra i miei gusti.
Questo è quello che penso.
Giorgia G. (II C)

Mercoledì 29 ottobre tutte le seconde della scuola hanno partecipato ad un evento sul libro.
Questa esperienza è stata, per me, molto utile, interessante, piena di spunti e mi ha stimolato alla lettura.
Inoltre mi ha  divertito la preparazione per l'evento; infatti io e Sofia avevamo il compito di presentare un libro che ci è particolarmente piaciuto e fare questo mi ha anche aiutato a scrivere meglio in italiano corretto.
Questa esperienza è stata quindi molto positiva e spero che ce ne siano anche delle altre simili in futuro .
Alice C. (II C)



lunedì 3 novembre 2014

LIBRIAMOCI CON... DAVIDE E LUCA!

Secondo me il progetto Libriamoci è interessante ed educativo per molti ragazzi della mia età.
La parte più interessante è stata quella della prof. Sarcuno sul power point, mentre quella più bella è stata la lettura da parte della preside del suo libro preferito. 
Mi sono piaciute anche le letture dei miei compagni riguardanti il loro libro preferito, ma secondo me il libro migliore era “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, che sicuramente leggerò. Come libro da leggere mi è piaciuto anche “ll giardino segreto", che è stato letto da Linda e Vanessa.

Spero ci siano altri ritrovi del genere e spero di scoprire altri libri da leggere come quelli che hanno presentato i miei compagni.
Davide B. (II C)

Nell'attività svolta mercoledì 28/10/2014  tutte le classi seconde sono andate nell'aula video per assistere a un invito alla lettura nel quale una coppia di ragazzi per ogni classe ha presentato un libro.
Questo invito alla lettura è stato molto utile per me, perché alcuni libri mi hanno incuriosito mentre altri no, perché non sono il mio genere. Rispetto al Booktrailer de "Il passaggio dell'orso", questo invito alla lettura è stato molto più interessante, anche se il Brooktrailer è più accattivante e mi ha incuriosito di più; però non si riusciva a capire bene la trama e quindi mi è piaciuto di più l'invito alla lettura svolto a scuola.
Luca Co. (II C)

domenica 2 novembre 2014

LIBRIAMOCI... CON MATILDE!

Le attività dei libri che hanno presentato i miei amici e la Preside sono state molto piacevoli.
La presentazione di Linda e Vanessa della 2^B è stata precisa nei dettagli e ben organizzata mentre quella di Ilaria, Niusha e Mirko della 2^D è stata troppo lunga e mi ha un po' annoiato.
Anche Alice e Sofia sono state molto brave ma avendo già letto il libro non è stata una novità per me.
L'esposizione che mi è piaciuta di più è stata quella di Patrick e Melissa della 2^A che hanno presentato il libro "PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI" di Luigi Garlando.
L'argomento trattato, ossia la vita di Giovanni Falcone raccontata da un papà al proprio figlio, mi ha affascinato molto perché parla di un uomo vissuto realmente nei nostri tempi e di problemi che ancora oggi fanno parte della nostra società.
La spiegazione è stata precisa e il linguaggio utilizzato semplice e chiaro.
Sono certa che leggerò questo libro, magari nella versione digitale.
La presentazione della Preside invece mi è piaciuta per altri motivi.
Il primo è che ci ha letto sia in italiano che in inglese la frase preferita del suo libro, "LO HOBBIT",  e poi perché ci ha spiegato che un libro può essere letto sia nelle versione cartacea che in quella digitale (Ebook).
Dei libri digitali  avevo già sentito parlare ma non mi ero incuriosita più di tanto, anche perché non ho  mai amato molto leggere.
Ora, invece, questi nuovi consigli alla lettura mi hanno incuriosito e penso che inizierò a leggere più spesso.
Matilde D. (II C)