lunedì 18 settembre 2017

Il sole tra le dita di Gabriele Clima

SCHEDA LIBRO

TITOLO: “Il  Sole  Fra  le  Dita”

AUTORE: Gabriele Clima

CASA EDITRICE: San Paolo

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2016

PERSONAGGIO CHE MI HA COLPITO DI PIÙ:
Sicuramente Dario e il suo animo nascosto nel non avere pregiudizi su Andy.
Dopo una settimana lo aveva già capito e così si è instaurata da subito una grande fiducia reciproca.
Senza nemmeno rendersene conto e con molta naturalezza Dario ha avuto una particolare capacità comunicativa con Andy.
In fin dei conti anche se Dario si sentiva una nullità, alla fine ha saputo dare qualcosa d’importante che molti non hanno dato.

BREVE TRAMA:
Il libro inizia raccontando la vita di un adolescente di nome Dario, le sue infrazioni scolastiche e non solo, visto  che per superare la perdita del padre, scappato di casa senza motivo quando lui aveva solo sette anni, si colpevolizza rifugiandosi nel fumo della cannabis.
Dopo il suo ennesimo richiamo dal Preside per non aver ascoltato la professoressa gli viene data una punizione che non si sarebbe mai aspettato: la tutela parziale di un portatore di handicap di nome Andy.
Dopo alcune  settimane insieme ad Andy, scopre che, seppur non parlando e potendo muovere solo parzialmente i muscoli, non è affatto “stupido” come pensava ed è l'unico che lo capisce fino in fondo.
Ad Andy piace molto il sole e quando fa capire a Dario di volerlo vedere, così per caso iniziano un viaggio insieme che li vedrà protagonisti. Si aiuteranno a vicenda, impareranno a conoscersi e la loro amicizia sarà il punto di forza dove ognuno di loro ne uscirà cambiato.


COMMENTO PERSONALE:
Questo libro è un perfetto esempio di come ognuno noi abbia un dono anche se non lo vuole ammettere, anche chi si crede incapace è maestro in qualcosa. In più questo libro esprime un grande significato di amicizia,  come due opposti possono diventare amici e come ognuno ha dentro di sé  un lato buono.
Questo libro ha voluto appositamente parlare del valore delle persone sia esse siano normali o non,  bisogna imparare ad andare oltre, come grattare uno strato superficiale e vedere quello che c'è veramente.
Consiglio questo libro a chi vuole apprendere il vero significato
dell’amicizia.

PASSAGGIO PIÙ IMPORTANTI:
Sentiva il corpo reagire come a un'allergia. L'unico suo pensiero in quel momento era andarsene, andarsene da quel posto, lontano , fuggire, scappar via.
Ma  questo lo aveva già fatto. Ed era finito lì, ai Giardini. Dove non c'erano ville. Non c'erano i cancelli con i campanelli d'oro. Non c'era neanche un padre. C'era solo un furgone che fingeva di essere una casa.

E il sole, spietato, che gettava su tutto la sua luce insopportabile. 
Filippo P.

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