martedì 17 febbraio 2015

"Assassinio sull'Orient Express" di Agatha Christie


DOVE E QUANDO E’ AMBIENTATO IL ROMANZO ?
Questo romanzo è ambientato, come fa intuire il titolo del libro, su un treno (l’Orient Express) presso i Balcani. La tratta che percorre è quella che parte da Istanbul fino a Calais, attraversando i Balcani, dove nel romanzo incontra un’abbondante nevicata. Il treno, famoso per essere frequentato da spie e avventurieri, possiede dei vagoni molto lussuosi e curati negli arredi.
La vicenda si svolge nel 1883.
trama :
Questo libro racconta di un investigatore, di nome Poirot (di origine belga), che capita sull’Orient Express, per via di una lettera inviatagli dai suoi maggiori. 
Grazie a monsieur Bouc riesce ad ottenere uno scompartimento di seconda classe. 
In questo ambiente osserva tutte le persone e se ne fa dei dettagli molto precisi: gente “ dalla faccia affidabile e simpatica” e individui ” dalla faccia inaffidabile e antipatica”.
Durante questo viaggio è presente il signor Ratchett  che, minacciato da lettere intimidatorie e da pedinamenti fino nella sua stanza, assume un investigatore di New York, per farsi  sorvegliare durante la notte, ma proprio quella sera viene assassinato con dodici coltellate. 
L’indomani, quando viene scoperto il cadavere, Poirot e il dottor Costantine, vanno ad ispezionare il luogo del delitto e la salma. Analizzando alcuni indizi il nostro investigatore scopre che Ratchett (il cui vero nome è Cassetti) non è altro che un pericoloso assassino, che aveva ucciso, molti anni prima, la figlia dei signori Armstrong, (benestanti persone americane) dopo aver riscosso elevate somme di denaro per il riscatto. 
Interrogati molte volte tutti i passeggeri del treno e ragionato sulle loro qualità e personalità, Poirot, in un solo giorno, propone loro le due soluzioni del caso. La prima consiste nel fatto che un uomo basso e dalla voce femminea, sia entrato nel vagone Istanbul – Calais quando questo era fermo ad una stazione; questa figura, indossando un abito da conduttore ed essendo munito di un passe–partout, si sarebbe facilmente introdotto nello scompartimento di Cassetti e lo avrebbe ucciso, passando poi per l’attiguo scompartimento della signora Hubbard. 
La seconda ipotesi, quella vera, è che tutti i viaggiatori di quella vettura siano implicati nell’omicidio: infatti, ognuna di queste persone aveva legami di parentela o amicizia con la famiglia Armstrong. Dato che Ratchett  era stato processato per il suoi delitti, ma non aveva ricevuto nessuna pena da scontare, a Poirot, Bouc e il dott. Costantine sembra opportuno presentare come buona, alla polizia jugoslava, la prima ipotesi.

Qual è il personaggio che hai preferito di più? Perché?
Ovviamente il personaggio che preferisco di questo libro è Poirot, per il semplice motivo che, nella fase del ragionamento, è sempre sopra tutti.
Come, dove, quando e perché l’ho letto.
Nel mio letto, comodamente, di sera. L‘ho letto perché avevo già visto dei telefilm su Poirot e mi hanno incuriosito
Cosa non mi è piaciuto e perché
Non mi è piaciuta soltanto una cosa, cioè che Hercule parlava molto spesso in francese e non capivo molto bene cosa voleva dire.
Che colonna sonora metterei a questo libro?
Metterei una canzone lenta che crea suspance, proprio come è lo stile del protagonista.
A che tipo di persona lo consiglio?
Lo consiglio ad una persona che ama il mistero.
La mia frase/pagina/episodio preferito?
Il mio episodio preferito è quello dell’uccisione di Cassetti perché è descritta molto bene, in particolare la scena in cui la signora Debenam si sveglia con l’assassino all’interno della sua stanza, poiché più proseguivo nella lettura, più saliva la mia tensione e la curiosità di scoprire cosa sarebbe successo a breve.
Il mio libro in tre parole.
Mistero, suspense, logica.

Samuele M. II D

Nessun commento:

Posta un commento