lunedì 18 marzo 2019

"L'amico ritrovato" di Uhlman


BREVE TRAMA:
Il libro narra la storia di un’amicizia tra due sedicenni: Hans,il protagonista della storia e un suo compagno di classe Konradin Von Hohenself.
Konradin appare come un ragazzo sicuro nel portamento, composto nel modo di camminare e con un atteggiamento altezzoso tale da sembrare un adulto, a differenza sua Hans è un ragazzo impacciato, tanto da rendersi conto di essere completamente diverso dal quel ragazzo biondo.
E’ timido e insicuro, ha le mani tozze e goffe sempre macchiate d’inchiostro a differenza di quelle di Konradin che sono bianche, pulite e curate. Ma qualunque cosa lui possieda è curata.
Dopo vario tempo i due ragazzi frequentandosi imparano a conoscersi.
Hans invita spesso Konradin a casa sua e quest’ultimo contraccambia i suoi inviti per far vedere che ci tiene alla loro amicizia, evitando però di farsi vedere in compagnia del ragazzo di origine ebrea dai suoi genitori; ci sarà anche un episodio che farà capire l’odio di uno dei due per gli ebrei, cosicché Kondradin dovrà rivelare ad Hans il modo di valutare gli ebrei da parte dei genitori.


PERSONAGGIO CHE MI E’ PIACIUTO DI PIU’:
Non saprei sinceramente dire qual è il personaggio che mi ha colpito maggiormente perché Hans è un ragazzo solitario ed intelligente che si pone delle domande importanti e profonde nella sua vita, e darebbe addirittura la vita per un amico, Konradin non ha molti amici, però a differenza di Hans nel comportamento ha qualcosa di veramente speciale, quindi io direi che mi hanno colpito entrambi.


FRASI CHE MI SONO PIACIUTE DI PIU’:

1)“Per la prima volta mi resi conto della mia infinita piccolezza e del fatto che la nostra terra non era altro che un sassolino su una spiaggia dove, di sassolini, ne esistevano un milione.”

2)“Non è facile essere all’altezza del tuo concetto di amicizia!
Ti aspetti troppo dai comuni mortali, mio caro Hans.”

3)”Ho esitato un po’ prima di scrivere che avrei dato volentieri la vita per un amico
…Ma sono convinto che si trattasse di un’esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l’avrei fatto quasi con gioia.”


COMMENTO PERSONALE:
A parer mio il modo in cui l’autore usa il flash-back può significare  che nell’età dell’adolescenza ci possono essere dubbi, incomprensioni, incertezze, timori e paure.


Nicolò B.


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