sabato 16 marzo 2019

"La fattoria degli animali" di Orwell


AUTORE: George Orwell

CASA EDITRICE: Mondadori

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1945

BREVE TRAMA: In una fattoria inglese del XX secolo gli animali attuarono una rivoluzione data la mal gestione del loro fattore. Ma la loro libertà era apparente: I maiali, che erano gli animali più astuti, presero il comando migliorando così solo le loro condizioni e sfruttando sino alla morte i loro “compagni”. Infine gli animali capirono che non c’era alcuna differenza fra gli esseri umani e i maiali.


PERSONAGGIO CHE MI HA COLPITO DI PIÙ:
Il personaggio che mi ha colpito maggiormente è Gondrano. Mi ha stupito la sua forza e la sua determinazione per il lavoro, per la sua fiducia assoluta verso Napoleon. È stato molto triste sapere che dopo tutto il suo servizio viene ripagato spudoratamente con il macello.

FRASI PIÙ SIGNIFICATIVE:
Animali d’Inghilterra era stato abolito. Da quel momento era vietato cantarla.”

“Quattro gambe, buono; due gambe, meglio!”

“Tutti gli animali sono uguali; ma alcuni animali sono più uguali degli altri”

“Lavoravano con attenzione, quasi senza osar di alzare la testa da terra, non sapendo se avevano più paura dei maiali o dei visitatori umani.”

COMMENTO PERSONALE: Di questo libro mi ha affascinato come Orwell sia riuscito a riportare un fatto storico così significativo, quale la rivoluzione russa e il dominio di Stalin, in un testo che riuscirebbe a capire persino un bambino, anche se con significati e simboli che non riuscirebbe a cogliere. Mi ha impressionato la facilità con cui Napoleon sia salito al comando e il suo potere di cambiare le regole a suo piacere senza nessuna conseguenza. È un libro breve, scritto in maniera scorrevole, per cui lo consiglio anche a chi ha poco tempo da dedicare alla lettura.


Lorenzo D.

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