sabato 15 dicembre 2018

Don Abbondio e i bravi

Alcune anticipazioni in seguito alla prima puntata dell'attesissimo movie della 3 C, liberamente tratto dal capolavoro di Alessandro Manzoni: "I promessi sposi"!



Ciak, si gira!

Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1628, don Abbondio...





– Or bene, – gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, – questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.

mercoledì 5 dicembre 2018

Alcuni spunti per... argomentare!

I videogiochi provocano danni ai ragazzi o possono essere uno strumento di apprendimento efficace?

Sei contrario o favorevole all'installazione di telecamere nelle aule scolastiche?

I compiti durante le vacanze sono utili per mantenersi in allenamento o andrebbero aboliti?

I fast food sono da chiudere? La famiglia e la scuola possono avere un ruolo importante in fatto di educazione alimentare?

Un ragazzo minore di 14 anni che ha commesso un reato non è imputabile: è giusto così oppure bisognerebbe modificare la legge? 

La musica trap è vera musica?

Le tecnologie ci stanno rendendo sempre più schiavi oppure semplificano e velocizzano le nostre vite? La velocità e la semplificazione sono sempre un bene?

E’ giusto farsi aiutare nell’esecuzione dei compiti a casa? O è meglio fare più fatica ma essere autonomi?




PARTECIPIAMO? COMPITO/SFIDA PER LE VACANZE DI NATALE

Carissimi,

oltre a completare la scheda libro, a ripassare bene gli argomenti svolti in letteratura, grammatica, storia e geografia, durante le vacanze svolgerete una produzione scritta che  consegnerete il 7 gennaio (sul quaderno delle produzioni scritte, lunghezza all'incirca come quella di un tema o poco più).

Tale compito è anche una sfida, perché lo scopo di ciò che scriverete è quello di  partecipare a uno dei seguenti concorsi letterari:

1) Diversamente uguali: la diversità vista da bambini e ragazzi.
Tema: disabilità e diversità.
Generi letterari ammessi: racconto, pagina di diario o lettera, tema di riflessioni personali.
Alcuni Spunti:
- disabilità è essere "Fuori misura"? a te è mai capitato di sentirti così? A volte la grandezza d'animo e i limiti fisici possono convivere nella stessa persona? Che cosa ti viene in mente a partire dallo spettacolo su Leopardi al quale abbiamo assistito?
- scrivi una lettera a una persona che vive sulla sua pelle la situazione della disabilità tracciando un bilancio del tempo che avete trascorso insieme, degli alti e bassi del vostro rapporto, che cosa ti ha trasmesso (o tu hai trasmesso a lui) e quali ricordi serberai;
- inventa un racconto che abbia come protagonista, o tra i suoi personaggi, una persona disabile. Può la sua debolezza trasformarsi in un punto di forza? Anche qui puoi introdurre un protagonista che, per qualche motivo, sia "fuori misura".


2) Galdus
Tema: l'errore opportuno
Generi letterari ammessi nella sezione "prosa": racconto, lettera, pagina di diario
Alcuni spunti:
... vi consiglio di partire dalla vostra realtà, raccontando di come, a partire da un errore commesso, abbiate avuto... un beneficio, per esempio imparando qualcosa di prezioso per la vita o semplicemente conoscendo un po' meglio voi stessi.

Spero che la partecipazione a uno di questi due concorsi possa essere un occasione per riflettere, esercitarvi a scrivere, tracciare un bilancio su questi anni trascorsi insieme, esprimervi liberamente, anche sfogarvi se vi va... e naturalmente speriamo che per qualcuno ci sia l'opportunità di vincere!

Non abbiate paura, partecipate! Che questo Natale vi porti coraggio e desiderio di donare le vostre parole e pensieri a chi li leggerà.

Con l'augurio che il Natale si rinnovi ogni giorno nei vostri cuori e il 2019 possa essere un anno sereno per tutti, porgo i migliori auguri di buone feste a voi e alle vostre famiglie!

domenica 2 dicembre 2018

INVITO IN BIBLIOTECA… CON DELITTO!


Una domenica insolita per i ragazzi assaghesi e alcuni genitori, alle prese con un mistero tra le mura della biblioteca comunale

Domenica 2 dicembre i responsabili della biblioteca comunale di Assago hanno organizzato un giallo interattivo destinato al pubblico dei ragazzi assaghesi, ma anche dei loro genitori, insegnanti e di chiunque volesse cimentarsi nella risoluzione di un intricato caso di sparizione!



Con grande maestria i bibliotecari hanno inscenato una vicenda ricca di suspense, disseminando indizi, per poi lasciare ai presenti il compito di scovare il colpevole.
I ragazzi dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack hanno partecipato con entusiasmo e acume, per poi approdare a un finale degno di Agata Christie.



Grazie agli organizzatori Riccardo, Emanuele, Elisabetta, Lara, Lisa e soprattutto… Anna, che ha vestito i panni di un’irreprensibile bibliotecaria appassionata di letteratura russa e arti marziali!

mercoledì 28 novembre 2018

L'angolo del cinema (dei genitori)


Carnage

Ci sono almeno un paio di aggettivi che associo immediatamente a questo film del 2011 di Roman Polanski. Il primo è "disturbante", in senso fisico, reale, perché reali sono i protagonisti, nella loro assurda autenticità e, se ci capita di identificarci o "fare il tifo" per uno di loro, ne rimaniamo inesorabilmente spiazzati o avviliti.
Il secondo aggettivo è "claustrofobico" perché guardando il film si ha la sensazione che ci stia stretto un po' tutto: la casa dove l'intera vicenda è ambientata, la sceneggiatura implacabile e serrata, il climax, cioè l'intensità discendente che conduce ii personaggi inevitabilmente più verso l'abisso.
Si parla di figli, adolescenza, ma soprattutto di relazioni tra adulti e delle difficoltà comunicative che trasformano il dialogo in carneficina.
Bello lo spiraglio di speranza che affiora nella parte finale, con i ragazzi.

Prof.ssa Fabiana Sarcuno

mercoledì 7 novembre 2018

Filippo P. presenta... "Una barca nel bosco"


TITOLO: Una barca nel bosco


AUTRICE: Paola Mastrocola

EDIZIONE: 2006

PASSAGGI PIÙ IMPORTANTI:
Non è vero niente. Ogni gru è una gru a sé. Ci sono decine di modelli diversi. Io avevo pensato la seguente gru: alta e magra. Lui invece mi ha portato una gru cabina. Cogli la tragedia?
Li ho capito che nessuno ha la gru che vorrebbe.

PERSONAGGIO CHE MI HA COLPITO:
Zia Elsa, un nome come un altro, un’anima innocente travolta dai venti della disperazione.
Nel romanzo la sua parte viene spesso descritta come inerte, una donna che col passare degli anni si è sempre più chiusa in se stessa nel ricordare la felice vita passata col defunto marito.
Nonostante questo, è l’unica che riesce a capire Gaspare e nelle controversie di una vita crudele è l’unica che sa strappare un sorriso al nipote.

BREVE TRAMA:
Gaspare Torrente è uno fra le migliaia di ragazzini che emigrano da piccoli paesi del sud Italia, per andare nelle grandi città del nord a studiare.
Arrivato con sua mamma, una borsa e tanta speranza, Gaspare, talento ineccepibile nelle materie scolastiche, non vede l’ora di iniziare il liceo, un posto sconosciuto da lui e dalla sua famiglia di pescatori .
Con il passare dei giorni l’esclusione si fa sempre più sentire e il suo unico rifugio è il latino; amante delle poesie di Orazio, ogni pomeriggio si rinchiude nel retrobottega a tradurre interi poemi, aspettando che qualcosa cambi nella sua vita, questo accadrà, ma non in meglio.

COMMENTO PERSONALE:
Purtroppo non posso dire che questo libro mi sia veramente piaciuto, mentirei. Sinceramente ci sono due motivi per cui non metterei questo libro tra i miei preferiti: per me il racconto è veramente triste, spesso descrive emozioni nei suoi particolari più vividi e alcune volte pare inquietante; punto secondo, ha una narrazione molto lenta e può risultare noiosa in alcuni passaggi, il che, seppur di poche pagine, lo rende veramente un mattone.
Consiglio questo libro solo ai più appassionati delle lacrime.

martedì 6 novembre 2018

Lorenzo N. presenta... "Il ragazzo invisibile"



Titolo del libro: il ragazzo invisibile
Autore: Alessandro Fabbi, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo  
Casa editrice: salani editore
Anno di pubblicazione: novembre 2014

Breve trama del libro (senza svelare il finale!):
Michele, un ragazzo di 13 come tutti gli altri, vive in un paese vicino al mare. A scuola non va per niente bene, non si impegna e viene preso di mira dai bulli della scuola Ivan e Brando. Michele molte volte ha l'impressione che tutto proceda come se le persone neanche lo vedessero; infatti credo che la sua unica ragione per andare a scuola sia la sua compagna di classe Stella che a lui piace tanto ma che non lo nota. 
Michele però una sera a una festa capisce di non essere come tutti gli altri perché quella sera guardandosi allo specchio non riesce a vedersi: è diventato invisibile. Da quel momento Michele si sente un'altra persona, un supereroe, quello che voleva essere da sempre, e inizia nuove avventure con il suo nuovo potere scoprendo che...


Frase o passaggi che ti hanno colpito di più:
“Tutte le vostre paure e le vostre malinconie sono sentimenti importanti e anche utili, se imparate a capirle!”
“Fammi diventare invisibile!”

Breve descrizione del personaggio che ti ha colpito maggiormente: il personaggio che mi è piaciuto di più è Michele, che non viene mai notato dai suoi compagni e dalla sua compagna Stella, la ragazza che gli piace tanto. Poi di punto in bianco scopre di avere un potere che lo rende invisibile e...

Commento personale:
Il libro era molto bello e molto descrittivo, mi sembrava proprio di vivere le stesse emozioni, come se fossi io il protagonista.
Lo consiglierei a tutti i miei compagni che amano la fantascienza e i supereroi, so che anche il film è bello, quindi consiglio anche il film per chi non ama leggere.