venerdì 3 aprile 2015

"Io speriamo che me la cavo" di M. d'Orta

Autore: Marcello d'Orta
Casa editrice: Mondadori
Questo libro parla dei temi che dei bambini napoletani simpaticissimi scrivono. Tanti errori ma soprattutto tanto divertimento.
Commento personale: Questo libro mi è piaciuto perché è divertente però nello stesso tempo ho visto tanti quanti errori si possono fare. Però degli errori comunque l'autore ha saputo tirare fuori un libro divertente.
Frase che mi è piaciuta di più: la frase che mi è piaciuto di più non mi è rimasta nel cuore ma è una frase che mi ha fatto molto ridere: 
la mia casa e tutto sgarrupata i soffitti sono sgarruppati immobili sgarruppati e sedie sgarruppati pavimento sgarrupato in muri sgarruppati il bagno sgarrupato.
Io consiglio di leggerlo.
Chiara D.

"Il re dei ladri" di Funke


Autrice: Cornelia Funke
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Trama: questo libro racconta di due fratelli, Prosper e Bo, orfani in fuga da due zii malvagi che li vogliono separare. Si rifugiano a Venezia, dove incontrano altri 4 ragazzini anche loro orfani tranne uno, Scipio, il re dei ladri e capo della banda. 
Prosper e Bo allora entrano a far parte della banda, ma non sanno che i loro zii hanno ingaggiato un detective per catturarli! Purtroppo il fatto di avere un detective alle calcagna causa molti guai alla banda che nonostante tutto resta unita come una famiglia.
Un giorno, viene  affidato loro l’incarico di rubare un’ala di legno che si diceva fosse stata un pezzo mancante di una giostra: una leggenda narrava che chi ci avesse girato sopra sarebbe diventato piccolo o adulto. Dopo varie vicissitudini, riescono a rubarla e la portano al  conte che era quello che aveva affidato loro l’incarico; ma il conte che avrebbe dovuto pagare loro  €3.000, ma...
Se vuoi sapere come finisce… leggi il libro!
Commento: questo libro secondo me è molto avvincente e pieno di colpi di scena; io in alcuni punti avrei voluto non smettere di leggere, a volte era anche un po’ commovente. Consiglio a tutti di leggerlo.
Temi principali: Amicizia, colpi di scena, azione.  

"Storia di una ladra di libri" di Zusak


Autore: Markus Zusak 
Casa editrice: Frassinelli 
Trama: durante la seconda guerra mondiale, una ragazza di nove anni di nome Liesel viene adottata da una famiglia tedesca: il padre era molto gentile , invece, la madre era una di quelle donne poco pazienti.
Liesel amava i libri ma non sapeva leggere, suo padre sera dopo sera le insegnò a leggere e incominciò a diventare brava anche a scuola dove conobbe un ragazzino che diventò uno dei suoi amici più stretti; la prima volta che Liesel rubò un libro fu quando i nazisti, in piazza, bruciarono alcuni libri perché a loro non piacevano, lei lo prese di nascosto e lo disse a suo padre; lui la sgridò ma incominciarono a leggerlo insieme.
Un giorno un ragazzo ebreo entrò in casa e chiese gentilmente di stare lì, lo nascosero in cantina per non farlo trovare ai nazisti, altrimenti lo avrebbero in un campo di concentramento. 
Una sera,senza avvisare nessuno se ne andò perché capì che avrebbe solo dato problemi a tutti essendo ebreo.
Una notte, però, i nazisti bombardarono la loro città; il padre e la madre non ce la fecero ma Liesel sì, lei anno dopo anno maturò e diventò una scrittrice, mentre il famoso amico ebreo ritornò in città e restò con lei fino alla sua morte.
IL libro mi è piaciuto, la storia e stupenda mi ha anche sorpreso il fatto che l’amico ebreo non fosse morto in un campo di concentramento.
Julia R. 2C

"Il passaggio dell'orso" di Festa

Autore: Giuseppe Festa
Casa editrice: Salani Editore.
Anno di pubblicazione: Milano,2013.
Trama
Il romanzo si svolge nel Parco Nazionale d'Abruzzo.
La storia degli orsi marsicani si intreccia con la storia di due ragazzi, Kevin e Viola, che si incontrano durante un'esperienza di volontariato insieme ai guardaparco.
Kevin è un adolescente che non ha voglia di far nulla e sta tutto il giorno a giocare con computer, tablet e smartphone.
I genitori lo hanno mandato a fare volontariato al Parco, perché è stato bocciato.
Viola è una ragazza di quindici anni, amante della natura, che ha ricevuto come premio questa vacanza.
I due ragazzi diventano amici di Sandro e Cesidio, due guardaparco  esperti delle abitudini di vita degli orsi e insieme a loro riescono a scoprire e a sventare il tentativo di sterminare gli orsi del Parco.
Tra questi c'è un orso, Karhu, che non teme di avvicinare gli uomini.
Purtroppo però a causa di questa abitudine ,viene rinchiuso in un'area faunistica e nel tentativo di fuggire muore impigliato nella rete elettrica.
Quest'orso era nato nella foresta la notte stessa in cui Sandro era diventato padre e il guardaparco dopo la sua morte portava ogni anno il figlio Luca a vedere il gemello dell'orso Karhu, che prima di andare in letargo passava nei pressi dell'area faunistica.

Frase preferita: "In fondo al cuore sapeva che il freddo inverno, la tiepida primavera e la calda estate sarebbero infine passati.Come sempre. E l'anno successivo, prima che la vita si addormentasse di nuovo sotto la neve, avrebbe respirato, ancora una volta, il passaggio dell'orso."
Commento: Questo romanzo mi è piaciuto molto,l'ho  trovato coinvolgente ed emozionante. Ho apprezzato soprattutto  il rispetto dei guardaparco nei confronti degli orsi e del loro habitat.
Filippo P. 2C

"Colpa delle stelle" di Green



TITOLO ORIGINALE: The fault in our stars

“io sono come una granata; prima o poi esploderò”
Autore: John Green
Trama: la protagonista del libro è una ragazza di nome Hazel Grace, purtroppo malata, sin da piccola, di tumore ai polmoni.  Grazie all’incoraggiamento dei genitori, che la costringono a frequentare un gruppo di sostegno, cioè un gruppo di di persone ammalate come lei, conosce due ragazzi splendidi e simpaticissimi: Augustus Waters, ammalato di tumore alle ossa, a causa del quale ha perduto una gamba, e il suo migliore amico Isaac, che ha perso l’uso della vista da un occhio, sempre a causa di un tumore, ed ora sta per perdere anche l’altro.  
Hazel , inizialmente restia, con il passare del tempo si affeziona molto a questi due ragazzi e senza rendersene conto, si innamora di Gus. Tra i due  nascerà qualcosa di molto speciale: lei non  vorrebbe, non vuole soffrire e non vuole farlo soffrire perché consapevole di essere condannata  ma poi, pian piano,  non riuscirà più a fare a meno di lui… proprio come l’aria e l’ossigeno indispensabili per i suoi polmoni malati. 
Grazie a Gus, Hazel riuscirà a realizzare il suo sogno: andare ad Amsterdam per incontrare personalmente l’autore del suo libro preferito: “Un’imperiale afflizione”, di Peter Van Houten, anche se da questo incontro  Hazel ne uscirà profondamente delusa poiché si accorgerà  che  Van Houten non è proprio la persona che si aspettava di conoscere. Ciononostante il viaggio sarà bellissimo ed Hazel e Gus scopriranno, finalmente, l’amore.
La vita di Hazel Grace cambia  grazie a Gus, il sogno di una vita , ciò che ha sempre desiderato, ma non ha potuto mai avere a causa della malattia , si realizza. 
Ma…. ogni volta dopo un sogno ci si risveglia … purtroppo!!!

Tematiche: principalmente nel romanzo vengono trattati temi  come lo strazio e la tristezza di questa terribile malattia che colpisce e stronca, indistintamente,  anche giovani vite ; l’amore, nonostante la disperazione, e quindi la felicità e la speranza anche in momenti della vita così drammatici e la morte . Gus non c’è più ma Hazel sa che, anche se per pochi istanti …
                      
…“alcuni infiniti sono più grandi di altri”

La vita va sempre vissuta pienamente nonostante tutto.

Sofia S. 2C

"Scuola media. I peggiori anni della mia vita" di Patterson

FRASE PREFERITA:
“Vi presento la signorina Ruthless Donatello, ma potete chiamarla semplicemente Lady Dragon. Insegna inglese alle p rima, ma si occupa anche della mia materia preferita di quest’anno reclusione forzata a scuola dopo le lezioni.”
TEMI PRINCIPALI:
Le tematiche che sono riuscito a trovare sono sicuramente il passaggio da bambino ad adolescente in una scuola dove non è facile “sopravvivere”, poi quella della paura, rappresentata all’inizio del libro, ove viene scritto di restare in disparte e non essere bulleggiato; ovviamente RAFE sceglie di fare il duro e perciò preso di mira dal bullo.
COMMENTO:
Il libro è molto bello. Mi piace moltissimo il linguaggio con cui è scritto. Mi è piaciuta molto la parte iniziale nella quale il protagonista paragona la scuola ad una specie di carcere minorile e l’auto della madre a quella della polizia. Consiglio questo libro per chi è alle scuole medie e ogni tanto immagina di poter infrangere tante regole come nel libro.  
Jonathan D. G. 2C

"Io e te" di Ammaniti

AUTORE: Niccolò Ammaniti
TITOLO: Io e te
CASA EDITRICE: Einaudi
TRAMA:
Questo libro racconta di un ragazzo di quattordici anni, Lorenzo, che ama stare da solo, creando grande ansia ai genitori, che vorrebbero capire il motivo di questa solitudine.
Lorenzo,  per rendere felice la mamma, un giorno le dice che i suoi compagni di scuola lo hanno invitato in montagna a sciare; la mamma, molto contenta, il giorno della partenza vorrebbe accompagnarlo, ma stranamente Lorenzo dice che vuole andare da solo dai suoi amici per partire.
In realtà lui vuole far andare via la mamma perché non è stato invitato da nessuna parte, quindi per il periodo della vacanza lui starà in cantina, tutto solo e sperando che nessuno si accorga di lui.
Ma ad interrompere il suo isolamento in cantina un giorno arriva Olivia, sua sorellastra, avuta da suo padre con un’altra donna, che gli chiede di poter restare con lui in cantina.

La ragazza si droga ed è disprezzata dal padre ed anche da Lorenzo, anche se in realtà è buona e ha solo bisogno di affetto, un riparo e dei soldi per comprarsi la droga. Lorenzo alla fine cede e la fa restare in cantina, ma solo per un giorno. Olivia, distrutta e che non sa dove andare,  ricatta Lorenzo: o la fa restare, o lei andrà a dire ai genitori che lui non è a sciare. 
Alla fine Lorenzo è costretto ad accettare e tra i due nasce un bellissimo rapporto,  diventano complici e si aiutano a vicenda.
Niente dura per sempre e infatti arriva il giorno in cui sarebbe finita la vacanza sugli sci, così i due ragazzi si salutano promettendosi di rivedersi.
Dieci anni dopo Lorenzo viene chiamato a Cividale Del Friuli…
COMMENTO:
è un libro bellissimo, che ti fa capire che i rapporti più profondi e sinceri si rovinano ma non scompaiono; infatti, da piccoli Lorenzo e Olivia si volevano bene ma crescendo si sono odiati; una volta di nuovo insieme hanno riprovato quell’affetto che sembrava dimenticato.
FRASE PREFERITA :
"Ecco la cosa che odiavo di più. Ballare. Ma quella sera invece ho ballato e mentre ballavo una sensazione nuova, di essere vivo, mi toglieva il fiato. 
Tra poche ore sarei uscito da quella cantina. E sarebbe stato di nuovo tutto uguale. Eppure sapevo che oltre quella porta c'era il mondo che mi aspettava e io potevo parlare con gli altri come fossi uno di loro. Decidere di fare le cose e farle. Potevo partire. Potevo andare in collegio. Potevo cambiare i mobili della mia stanza."
Alice C. 2C