lunedì 14 gennaio 2019

"Bianca come il latte rossa come il sangue" di D'Avenia

TITOLO: Bianca come il latte rossa come il sangue 
AUTORE: Alessandro d’Avenia 
CASA EDITRICE: Mondadori 


BREVE TRAMA: 
Leo è un ragazzo di sedici anni che frequenta la prima superiore. Ama la musica, il calcio e le chiacchiere con gli amici. Niko è il suo migliore amico. Entrambi sono molto legati l’un l’altro anche se Leo non può dirgli di essersi innamorato perché si vergogna. Ed è qui che entra in gioco Silvia, che si può definire anche  suo “braccio destro”del protagonista. Lei gli darà una mano a dichiararsi, pur essendo segretamente innamorata di Leo. Egli odia il colore bianco, perché crede che ogni emozione sia associata a un colore, ragione per cui adora il rosso che gli ricorda l’amore, la passione e il sangue. 
Rosso come il colore dei capelli di Beatrice, la ragazza di cui è innamorato alla follia. Per lei farebbe di tutto, proprio di tutto. Purtroppo però lei è malata di leucemia: un tumore che si trova nel sangue, con i globuli bianchi che attaccano i globuli rossi. Leo vorrebbe dichiararsi, ma non è bravo ad esprimersi a parole, così decide di scriverle una lettera. Riuscirà a portare a termine la sua impresa? Beatrice ricambierà il suo amore? Leo odierà ancora il colore bianco? Tutto questo lo scoprirete se leggerete il libro.



FRASI : 
1) Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. 

2) Prima ti dicono “devi essere autentico, devi esprimerti, devi essere te stesso!” Poi quando cerchi di mostrarti come sei, “non hai identità, ti comporti come tutti gli altri”. Ma che ragionamento è? Bah, chi li capisce i grandi: o sei te stesso o sei come tutti gli altri. Tanto a loro non va mai bene niente. 

3) Non riesco a addormentarmi. Sono innamorato e, quando lo sei, il minimo che può accaderti è non dormire. Anche la notte più nera diventa rossa. 

4) L’amore è una specie di forza di gravità: invisibile e universale, come quella fisica. Inevitabilmente il nostro cuore, le nostre parole, senza che ce ne rendiamo conto vanno a finire lì, su ciò che amiamo, come la mela con la gravità. 

5) Non ho niente da dire, perché quando non c’è l’amore le parole finiscono. Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita. 

PERSONAGGIO CHE PREFERISCO: 
Il personaggio che preferisco sicuramente è Silvia, per Leo c’è sempre in qualsiasi momento anche se non capisco perché a volte non si arrabbi con lui. Leo ha sempre la testa sulle nuvole e pensa solo a sé, come se solo solo lui avesse dei problemi e che dagli altri è sempre tutto dovuto. Insomma, non le chiede neanche un “ Hey tutto bene?”. Si capisce che Silvia ha un cuore grande e che non è una che porta rancore. Infatti lo perdona sempre.

COMMENTO PERSONALE: 
Questo libro mi è piaciuto molto, anzi finalmente penso di aver trovato il mio libro preferito. Lo consiglio a chi ama leggere, perché infatti è lungo ma allo stesso tempo molto scorrevole. Anche perché l’autore usa un linguaggio semplice ma anche da ragazzi, quello che usiamo noi. Adoro le descrizioni dettagliate e minuziose, che comunque non sono per niente pesanti, perché con il suo modo di scrivere te le fa amare. Ammetto che certe volte, in alcuni passaggi, bisogna stare molto attenti e concentrati perché altrimenti si perde il filo del discorso e non si capisce cosa si sta leggendo. Io stessa ho dovuto rileggere più di una volta alcune frasi non capite per mancanza di attenzione. Se leggerete questo libro chiudetevi in una stanza e non fate entrare nessuno, altrimenti anche il minimo rumore vi deconcentrerebbe!

Letizia

mercoledì 9 gennaio 2019

"I giorni dell'eternità" di Follett




TITOLO: I giorni dell’eternità

AUTORE: Ken Follett

CASA EDITRICE: Mondadori

EDIZIONE: 2018

FRASE CHE MI È PIACIUTA DI PIÙ:
All’improvviso apparve un ufficiale e gridò: “allens auf”, tutti i cancelli si spalancarono contemporaneamente. Un boato si levò dalla folla, che cominciò ad avanzare in massa, e l’est incontro l’ovest.

TRAMA:
Siamo nel 1912 quando questa saga di libri ha inizio.
Da quell’anno iniziano un susseguirsi di eventi avvenuti nel corso del XX secolo, vissuti ovviamente da 5 famiglie comuni, ma collocate in diverse parti del globo, che saranno i nostri occhi e le nostre orecchie in un mondo in continua crescita.

PERSONAGGIO PREFERITO: Rebecca Frank
Non mancano ovviamente i lati negativi di questo personaggio, ma un detto dice: “Per esaltare la dolcezza ci vuole sempre un pizzico di sale”.


COMMENTO PERSONALE:
La particolarità e la bellezza di questo libro si trova nella capacità di trasformare la Storia in una storia. Perché non solo le vicende di queste cinque famiglie sono coinvolgenti ed appassionanti, ma rispecchiano anche la verità di quello che è successo nel secolo scorso.
Se vogliamo fare un paragone, questo libro lo assocerei al film Forrest Gump, che seppur rimanendo nello scherzoso, riesce a raccontare una storia, la Nostra Storia.

Filippo

mercoledì 2 gennaio 2019

La Grande Storia: libri di narrativa con scadenza scheda libro per Lunedì 11 marzo


Consigliati ai… lettori forti!

Bassani Il giardino dei Finzi Contini
Cassola La ragazza di Bube
Frank Diario
Rigoni Stern Il sergente nella neve

Consigliato a… chi ancora non li ha letti!

Birger Ho sognato la cioccolata per anni
Brukner Il gran sole di Hiroshima
Kerr Quando Hitler rubò il coniglio rosa
Joffo Un sacchetto di biglie



Consigliato a… chi vuol leggere dei capolavori

Levi Se questo è un uomo
Orwell, La fattoria degli animali

Consigliato a… chi ama libri brevi ma molto significativi!

Uhlman L’amico ritrovato
Wiesel La notte
Strasser Il segno dell’onda
Maggi, Quando si aprirono le porte

sabato 15 dicembre 2018

Don Abbondio e i bravi

Alcune anticipazioni in seguito alla prima puntata dell'attesissimo movie della 3 C, liberamente tratto dal capolavoro di Alessandro Manzoni: "I promessi sposi"!



Ciak, si gira!

Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1628, don Abbondio...





– Or bene, – gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, – questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.

mercoledì 5 dicembre 2018

Alcuni spunti per... argomentare!

I videogiochi provocano danni ai ragazzi o possono essere uno strumento di apprendimento efficace?

Sei contrario o favorevole all'installazione di telecamere nelle aule scolastiche?

I compiti durante le vacanze sono utili per mantenersi in allenamento o andrebbero aboliti?

I fast food sono da chiudere? La famiglia e la scuola possono avere un ruolo importante in fatto di educazione alimentare?

Un ragazzo minore di 14 anni che ha commesso un reato non è imputabile: è giusto così oppure bisognerebbe modificare la legge? 

La musica trap è vera musica?

Le tecnologie ci stanno rendendo sempre più schiavi oppure semplificano e velocizzano le nostre vite? La velocità e la semplificazione sono sempre un bene?

E’ giusto farsi aiutare nell’esecuzione dei compiti a casa? O è meglio fare più fatica ma essere autonomi?




PARTECIPIAMO? COMPITO/SFIDA PER LE VACANZE DI NATALE

Carissimi,

oltre a completare la scheda libro, a ripassare bene gli argomenti svolti in letteratura, grammatica, storia e geografia, durante le vacanze svolgerete una produzione scritta che  consegnerete il 7 gennaio (sul quaderno delle produzioni scritte, lunghezza all'incirca come quella di un tema o poco più).

Tale compito è anche una sfida, perché lo scopo di ciò che scriverete è quello di  partecipare a uno dei seguenti concorsi letterari:

1) Diversamente uguali: la diversità vista da bambini e ragazzi.
Tema: disabilità e diversità.
Generi letterari ammessi: racconto, pagina di diario o lettera, tema di riflessioni personali.
Alcuni Spunti:
- disabilità è essere "Fuori misura"? a te è mai capitato di sentirti così? A volte la grandezza d'animo e i limiti fisici possono convivere nella stessa persona? Che cosa ti viene in mente a partire dallo spettacolo su Leopardi al quale abbiamo assistito?
- scrivi una lettera a una persona che vive sulla sua pelle la situazione della disabilità tracciando un bilancio del tempo che avete trascorso insieme, degli alti e bassi del vostro rapporto, che cosa ti ha trasmesso (o tu hai trasmesso a lui) e quali ricordi serberai;
- inventa un racconto che abbia come protagonista, o tra i suoi personaggi, una persona disabile. Può la sua debolezza trasformarsi in un punto di forza? Anche qui puoi introdurre un protagonista che, per qualche motivo, sia "fuori misura".


2) Galdus
Tema: l'errore opportuno
Generi letterari ammessi nella sezione "prosa": racconto, lettera, pagina di diario
Alcuni spunti:
... vi consiglio di partire dalla vostra realtà, raccontando di come, a partire da un errore commesso, abbiate avuto... un beneficio, per esempio imparando qualcosa di prezioso per la vita o semplicemente conoscendo un po' meglio voi stessi.

Spero che la partecipazione a uno di questi due concorsi possa essere un occasione per riflettere, esercitarvi a scrivere, tracciare un bilancio su questi anni trascorsi insieme, esprimervi liberamente, anche sfogarvi se vi va... e naturalmente speriamo che per qualcuno ci sia l'opportunità di vincere!

Non abbiate paura, partecipate! Che questo Natale vi porti coraggio e desiderio di donare le vostre parole e pensieri a chi li leggerà.

Con l'augurio che il Natale si rinnovi ogni giorno nei vostri cuori e il 2019 possa essere un anno sereno per tutti, porgo i migliori auguri di buone feste a voi e alle vostre famiglie!

domenica 2 dicembre 2018

INVITO IN BIBLIOTECA… CON DELITTO!


Una domenica insolita per i ragazzi assaghesi e alcuni genitori, alle prese con un mistero tra le mura della biblioteca comunale

Domenica 2 dicembre i responsabili della biblioteca comunale di Assago hanno organizzato un giallo interattivo destinato al pubblico dei ragazzi assaghesi, ma anche dei loro genitori, insegnanti e di chiunque volesse cimentarsi nella risoluzione di un intricato caso di sparizione!



Con grande maestria i bibliotecari hanno inscenato una vicenda ricca di suspense, disseminando indizi, per poi lasciare ai presenti il compito di scovare il colpevole.
I ragazzi dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack hanno partecipato con entusiasmo e acume, per poi approdare a un finale degno di Agata Christie.



Grazie agli organizzatori Riccardo, Emanuele, Elisabetta, Lara, Lisa e soprattutto… Anna, che ha vestito i panni di un’irreprensibile bibliotecaria appassionata di letteratura russa e arti marziali!