venerdì 3 aprile 2015

"Il passaggio dell'orso" di Festa

Autore: Giuseppe Festa
Casa editrice: Salani Editore.
Anno di pubblicazione: Milano,2013.
Trama
Il romanzo si svolge nel Parco Nazionale d'Abruzzo.
La storia degli orsi marsicani si intreccia con la storia di due ragazzi, Kevin e Viola, che si incontrano durante un'esperienza di volontariato insieme ai guardaparco.
Kevin è un adolescente che non ha voglia di far nulla e sta tutto il giorno a giocare con computer, tablet e smartphone.
I genitori lo hanno mandato a fare volontariato al Parco, perché è stato bocciato.
Viola è una ragazza di quindici anni, amante della natura, che ha ricevuto come premio questa vacanza.
I due ragazzi diventano amici di Sandro e Cesidio, due guardaparco  esperti delle abitudini di vita degli orsi e insieme a loro riescono a scoprire e a sventare il tentativo di sterminare gli orsi del Parco.
Tra questi c'è un orso, Karhu, che non teme di avvicinare gli uomini.
Purtroppo però a causa di questa abitudine ,viene rinchiuso in un'area faunistica e nel tentativo di fuggire muore impigliato nella rete elettrica.
Quest'orso era nato nella foresta la notte stessa in cui Sandro era diventato padre e il guardaparco dopo la sua morte portava ogni anno il figlio Luca a vedere il gemello dell'orso Karhu, che prima di andare in letargo passava nei pressi dell'area faunistica.

Frase preferita: "In fondo al cuore sapeva che il freddo inverno, la tiepida primavera e la calda estate sarebbero infine passati.Come sempre. E l'anno successivo, prima che la vita si addormentasse di nuovo sotto la neve, avrebbe respirato, ancora una volta, il passaggio dell'orso."
Commento: Questo romanzo mi è piaciuto molto,l'ho  trovato coinvolgente ed emozionante. Ho apprezzato soprattutto  il rispetto dei guardaparco nei confronti degli orsi e del loro habitat.
Filippo P. 2C

"Colpa delle stelle" di Green



TITOLO ORIGINALE: The fault in our stars

“io sono come una granata; prima o poi esploderò”
Autore: John Green
Trama: la protagonista del libro è una ragazza di nome Hazel Grace, purtroppo malata, sin da piccola, di tumore ai polmoni.  Grazie all’incoraggiamento dei genitori, che la costringono a frequentare un gruppo di sostegno, cioè un gruppo di di persone ammalate come lei, conosce due ragazzi splendidi e simpaticissimi: Augustus Waters, ammalato di tumore alle ossa, a causa del quale ha perduto una gamba, e il suo migliore amico Isaac, che ha perso l’uso della vista da un occhio, sempre a causa di un tumore, ed ora sta per perdere anche l’altro.  
Hazel , inizialmente restia, con il passare del tempo si affeziona molto a questi due ragazzi e senza rendersene conto, si innamora di Gus. Tra i due  nascerà qualcosa di molto speciale: lei non  vorrebbe, non vuole soffrire e non vuole farlo soffrire perché consapevole di essere condannata  ma poi, pian piano,  non riuscirà più a fare a meno di lui… proprio come l’aria e l’ossigeno indispensabili per i suoi polmoni malati. 
Grazie a Gus, Hazel riuscirà a realizzare il suo sogno: andare ad Amsterdam per incontrare personalmente l’autore del suo libro preferito: “Un’imperiale afflizione”, di Peter Van Houten, anche se da questo incontro  Hazel ne uscirà profondamente delusa poiché si accorgerà  che  Van Houten non è proprio la persona che si aspettava di conoscere. Ciononostante il viaggio sarà bellissimo ed Hazel e Gus scopriranno, finalmente, l’amore.
La vita di Hazel Grace cambia  grazie a Gus, il sogno di una vita , ciò che ha sempre desiderato, ma non ha potuto mai avere a causa della malattia , si realizza. 
Ma…. ogni volta dopo un sogno ci si risveglia … purtroppo!!!

Tematiche: principalmente nel romanzo vengono trattati temi  come lo strazio e la tristezza di questa terribile malattia che colpisce e stronca, indistintamente,  anche giovani vite ; l’amore, nonostante la disperazione, e quindi la felicità e la speranza anche in momenti della vita così drammatici e la morte . Gus non c’è più ma Hazel sa che, anche se per pochi istanti …
                      
…“alcuni infiniti sono più grandi di altri”

La vita va sempre vissuta pienamente nonostante tutto.

Sofia S. 2C

"Scuola media. I peggiori anni della mia vita" di Patterson

FRASE PREFERITA:
“Vi presento la signorina Ruthless Donatello, ma potete chiamarla semplicemente Lady Dragon. Insegna inglese alle p rima, ma si occupa anche della mia materia preferita di quest’anno reclusione forzata a scuola dopo le lezioni.”
TEMI PRINCIPALI:
Le tematiche che sono riuscito a trovare sono sicuramente il passaggio da bambino ad adolescente in una scuola dove non è facile “sopravvivere”, poi quella della paura, rappresentata all’inizio del libro, ove viene scritto di restare in disparte e non essere bulleggiato; ovviamente RAFE sceglie di fare il duro e perciò preso di mira dal bullo.
COMMENTO:
Il libro è molto bello. Mi piace moltissimo il linguaggio con cui è scritto. Mi è piaciuta molto la parte iniziale nella quale il protagonista paragona la scuola ad una specie di carcere minorile e l’auto della madre a quella della polizia. Consiglio questo libro per chi è alle scuole medie e ogni tanto immagina di poter infrangere tante regole come nel libro.  
Jonathan D. G. 2C

"Io e te" di Ammaniti

AUTORE: Niccolò Ammaniti
TITOLO: Io e te
CASA EDITRICE: Einaudi
TRAMA:
Questo libro racconta di un ragazzo di quattordici anni, Lorenzo, che ama stare da solo, creando grande ansia ai genitori, che vorrebbero capire il motivo di questa solitudine.
Lorenzo,  per rendere felice la mamma, un giorno le dice che i suoi compagni di scuola lo hanno invitato in montagna a sciare; la mamma, molto contenta, il giorno della partenza vorrebbe accompagnarlo, ma stranamente Lorenzo dice che vuole andare da solo dai suoi amici per partire.
In realtà lui vuole far andare via la mamma perché non è stato invitato da nessuna parte, quindi per il periodo della vacanza lui starà in cantina, tutto solo e sperando che nessuno si accorga di lui.
Ma ad interrompere il suo isolamento in cantina un giorno arriva Olivia, sua sorellastra, avuta da suo padre con un’altra donna, che gli chiede di poter restare con lui in cantina.

La ragazza si droga ed è disprezzata dal padre ed anche da Lorenzo, anche se in realtà è buona e ha solo bisogno di affetto, un riparo e dei soldi per comprarsi la droga. Lorenzo alla fine cede e la fa restare in cantina, ma solo per un giorno. Olivia, distrutta e che non sa dove andare,  ricatta Lorenzo: o la fa restare, o lei andrà a dire ai genitori che lui non è a sciare. 
Alla fine Lorenzo è costretto ad accettare e tra i due nasce un bellissimo rapporto,  diventano complici e si aiutano a vicenda.
Niente dura per sempre e infatti arriva il giorno in cui sarebbe finita la vacanza sugli sci, così i due ragazzi si salutano promettendosi di rivedersi.
Dieci anni dopo Lorenzo viene chiamato a Cividale Del Friuli…
COMMENTO:
è un libro bellissimo, che ti fa capire che i rapporti più profondi e sinceri si rovinano ma non scompaiono; infatti, da piccoli Lorenzo e Olivia si volevano bene ma crescendo si sono odiati; una volta di nuovo insieme hanno riprovato quell’affetto che sembrava dimenticato.
FRASE PREFERITA :
"Ecco la cosa che odiavo di più. Ballare. Ma quella sera invece ho ballato e mentre ballavo una sensazione nuova, di essere vivo, mi toglieva il fiato. 
Tra poche ore sarei uscito da quella cantina. E sarebbe stato di nuovo tutto uguale. Eppure sapevo che oltre quella porta c'era il mondo che mi aspettava e io potevo parlare con gli altri come fossi uno di loro. Decidere di fare le cose e farle. Potevo partire. Potevo andare in collegio. Potevo cambiare i mobili della mia stanza."
Alice C. 2C




"Il cavaliere inesistente" di Italo Calvino



L’autore:
L’autore è Italo Calvino, (Cuba 1923-Siena 1985). Egli dopo gli studi e la Resistenza in Liguria si laureò in Lettere a Torino. Dal 1947 al 1983 lavorò a vario titolo per l’editore Einaudi. Visse a Sanremo, a Torino, a Parigi e dal 1980 a Roma. Collaboratore di quotidiani e riviste, diresse insieme a Vittorini  “Il menabò di letteratura”. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: Il barone rampante, Marcovaldo e le Cosmicomiche.
Casa editrice:
Oscar Mondadori. Il libro è stato scritto nel 1959 ma io ho letto una edizione del 2015.
Trama:
Il racconto è raccontato da una suora in un convento. 
Carlo Magno aveva adunato tutti i capi degli eserciti di Francia. L’ultimo era un cavaliere dall’armatura bianca molto ben tenuta, il suo nome era Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altri di Corbentraz e Sura, cavaliere  di Selimpia Citeriore e Fez!
Subito a Carlo Magno scappò un risolino ma si trattenne e gli chiese di togliersi l’elmo per farsi riconoscere.
Anche se con un paura si tolse l’elmo e sotto non c’era niente. Carlo Magno restò sbalordito ma accettò lo stato del cavaliere più che altro per non procurarsi altri problemi.
La sera stessa Agilulfo incontrò, mentre stava girovagando per il campo, un giovane ragazzo di nome Rambaldo. Egli voleva vendicare suo padre morto in battaglia e quindi, per chiedere consigli si affidò a lui.
Il giorno seguente tutti i cavalieri dell’esercito di Francia andarono a visitare dei paeselli e in ognuno di essi vi era sempre un uomo matto che prima si credeva un’anatra e poi un pero, lui si chiamava Gurdulù. Carlo Magno decise di fargli fare da scudiero ad Agilulfo ma, nonostante i tentativi di prenderlo, Agilulfo non ci riuscii.
Dopo un po’ di tempo Agilulfo decise che Rambaldo era pronto per uccidere l’uccisore di suo padre. Nel campo di battaglia, viste le diversità delle lingue dei condottieri, vi era sempre un interprete.
Appena arrivato sul campo di battaglia, dopo una grande confusione Rambaldo riuscì a uccidere il suo nemico e tornò al campo speranzoso di essere accolto a braccia aperte dalla persona che tanto amava: Bradamante, che però non ricambiò il suo amore.
Dopo un po’ Rambaldo scoprii che Bradamante amava Agilulfo e quindi rimase molto deluso.
Quella sera Agilulfo andò a mangiare con tutti gli altri paladini. Ma voi vi chiederete come Agilulfo poteva mangiare? Ebbene sì, lui non mangiava ma quando era a tavola, o faceva delle sculture con le briciole del pane, o sminuzzava tutti i cibi per poi farli riportare in cucina. Durante questa cena Agilulfo, che era molto preciso, corresse tutte le storie inventate o romanzate dai cavalieri, ma ad un certo punto si alzò dalla tavola un ragazzo di nome Torrismondo...
La storia si conclude con un finale sorprendente che se volete scoprire dovete leggere il libro!!!
Commento:
Questo libro e un po’ difficile da capire all'inizio ma poi se ti fai trasportare nel magico mondo della lettura, come è successo a me, il libro diventa bellissimo e molto affascinante. 
Temi principali:
Direi che il tema principale è quello del coraggio e della fierezza, sia perché è un libro molto avventuroso, sia perché il protagonista, Agilulfo, è molto coraggioso anche nel gesto di togliersi l’elmo, dato il suo stato.
Frase preferita:
La mia frase preferita è: “SOTTO LE ROSSE MURA DI PARIGI ERA SCHIERATO L’ESERCITO DI FRANCIA”
Luca Co. 2C 

mercoledì 1 aprile 2015

Elenco dei libri consigliati. Prossima scadenza: 25 MAGGIO!


  • Asher, Mackler, Prima del futuro 
  • Baccalario, Volevo solo giocare a calcio
  • Baccalario,  Lo spacciatore di fumetti
  • Ballerini, La signorina Euforbia
  • Blaxill, Questo è solo l’inizio
  • Brashers, Quattro amiche e un paio di jeans
  • Brody, Io sbaglio da sola
  • Burnett, Il piccolo Lord
  • Calvino, Marcovaldo
  • Camilleri, Il ladro di merendine
  • Chambers, Muoio dalla voglia di conoscerti
  • Chesterton, L'innocenza di padre Brown
  • Christie, Assassinio sull’Orient Express,
  • Christie, Dieci piccoli indiani
  • Conan Doyle, Il mastino di Baskerville
  • Creech, Amo quel cane
  • D’Adamo, Oh freedom
  • Dahl, I Gremlins
  • Dazzi, Luce dei miei occhi
  • De Amicis, Cuore
  • Degli Innocenti, Lasciami andare
  • Dicks, L’amico immaginario
  • Doyle, La gita di mezzanotte
  • Doyle,  All’inseguimento del cane nero
  • Dumas, I tre moschettieri
  • Dumas, Il conte di Montecristo
  • Ende, Momo
  • Ferrara, Batti il muro
  • Friot, La mia famiglia e altri disastri
  • Funke, Il re dei ladri 
  • Gaardner, C’è nessuno?
  • Garlando Per questo mi chiamo Giovanni
  • Hesse, Amicizia
  • Irani, Il bambino con i petali in tasca
  • Jaouen, Vuoti di memoria
  • Jerome, Tre uomini in barca
  • Kelly, L’evoluzione di Calpurnia
  • Kuijer, Per sempre insieme, amen; Mio padre è un PPP
  • Lewis, Le cronache di Narnia
  • Mancinelli, Biglietto d’amore
  • Mancinelli,  Il ragazzo dagli occhi neri,
  • Manfredi, Lo scudo di Talos
  • Masini, L’estate gigante
  • Masini  e Piumini, Ciao tu
  • Mastrocola, Che animale sei?
  • Montgomery, Incompreso
  • Northrop, In trappola
  • Nostlinger, Che stress!
  • Paolini, Eragon
  • Palacio, Wonder
  • Pennac, Kamo
  • Pergaud, La guerra dei bottoni
  • Pitzorno, Ascolta il mio cuore
  • Rodari, Novelle fatte a macchina
  • Salgari, Il corsaro nero, I misteri della Jungla nera, Sandokan
  • Saramago, Il racconto dell’isola sconosciuta
  • Saroyan, La commedia umana
  • Simenon, Le memorie di Maigret
  • Stevenson L'isola del tesoro
  • Stine, La scuola maledetta
  • Tolkien Lo Hobbit
  • Twain, Le avventure di Huckenberry Finn
  • Varriale, Tutti tranne uno
  • Walters, Alexandria d’Africa
  • Wilde, Il fantasma di Canterville
  • Zannoner La linea del traguardo



TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA DA LIBROCADABRA